{"id":6157,"date":"2025-12-10T11:02:55","date_gmt":"2025-12-10T10:02:55","guid":{"rendered":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/rosa-pozzoni\/"},"modified":"2026-01-20T12:07:54","modified_gmt":"2026-01-20T11:07:54","slug":"rosa-pozzoni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/rosa-pozzoni\/","title":{"rendered":"Rosa Pozzoni"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns alignwide is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>\u00ab Quando c\u2019\u00e8 allegria mi sento pi\u00f9 giovane, altrimenti sono una vecchietta. \u00bb<\/strong>&nbsp;<\/h4>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns alignwide is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/files\/2026\/01\/dsc_bozzini_04772-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6336\" srcset=\"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/files\/2026\/01\/dsc_bozzini_04772-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/files\/2026\/01\/dsc_bozzini_04772-300x300.jpg 300w, https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/files\/2026\/01\/dsc_bozzini_04772-150x150.jpg 150w, https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/files\/2026\/01\/dsc_bozzini_04772-768x768.jpg 768w, https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/files\/2026\/01\/dsc_bozzini_04772-540x540.jpg 540w, https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/files\/2026\/01\/dsc_bozzini_04772-1080x1080.jpg 1080w, https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/files\/2026\/01\/dsc_bozzini_04772.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Et\u00e0 nella photo : 103<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>Nata a Milano il 25 ottobre del 1920, Rosa Pozzoni \u00e8 la primogenita di 3 figli; la madre proprietaria di un atelier di sartoria e il padre metal costruttore.&nbsp;A lei sarebbe piaciuto continuare gli studi dopo l\u2019apprendistato di sarta, ma sono tempi difficili e deve aiutare la madre nel suo negozio. Ora non racconta pi\u00f9 molto della sua infanzia trascorsa a Milano, ma il personale della casa per anziani in cui risiede, ha potuto godere dei suoi ricordi fino a pochi mesi fa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si sposa nel 1942 con un ticinese che a Milano \u00e8 proprietario di un bar, con lui avr\u00e0 tre figli, due gemelline nate premature non arrivano per\u00f2 a compiere l\u2019anno, il figlio le \u00e8 invece ancora vicino.&nbsp;&nbsp;La vita famigliare di Rosa Pozzoni in quegli anni non \u00e8 facile: il lavoro nel negozio di sartoria della madre, il bar del marito, il piccolo a cui badare e la guerra che imperversa. Racconta volentieri del tempo di guerra, soprattutto di quando doveva, con suo figlio allora neonato, scendere negli scantinati quando le sirene annunciavano l\u2019arrivo degli aerei. La relazione con il marito si deteriora e nel 1956 Rosa Pozzoni chiede il divorzio, che otterr\u00e0 per\u00f2 solo dopo la morte del marito nel \u201857: prima vedova che divorziata e a quei tempi faceva la differenza.&nbsp;&nbsp;&nbsp;In quell\u2019anno decide di lasciare il negozio, le amicizie e i parenti a Milano e di trasferirsi in Ticino per stare accanto al figlio ormai adolescente, che studiava in un collegio a Bellinzona. Rosa Pozzoni a 37 anni apre il suo negozio di sartoria a Bellinzona, studia il tedesco, e si adatta in fretta alla sua nuova vita: d\u00e0 il via ad altri negozi, viaggia ed \u00e8 socialmente molto attiva. A 57 anni va in pensione, ma non resta con le mani in mano: si dedica al volontariato offrendo il suo lavoro a vari progetti.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Rosa Pozzoni a 98 anni vive ancora a casa sua a Bellinzona, malgrado sia ipovedente dal 1993 la sua vita \u00e8 ancora molto attiva, fino a quando viene interrotta da una brutta caduta con la conseguente rottura del femore. Nel 2019, dall\u2019ospedale Rosa Pozzoni si trasferisce direttamente in casa per anziani, dove, finch\u00e9 la vista e le mani glielo permettono partecipa a tutte le attivit\u00e0 offerte e continua a confezionare capi a maglia e a uncinetto: \u00abSe sto bene faccio tutto quello che devo fare, altrimenti mi fermo\u00bb. A 103 anni non racconta pi\u00f9 molto della sua infanzia trascorsa a Milano, ma il personale della casa per anziani in cui risiede ha potuto godere dei suoi ricordi fino a pochi mesi fa. Per lei la vita sociale \u00e8 sempre stata importante e fonte di benessere; dice: \u00abquando c\u2019\u00e8 allegria mi sento pi\u00f9 giovane, altrimenti sono una vecchietta\u00bb.&nbsp;La vecchiaia non la sente molto, dipende dai giorni: \u00absi va avanti un giorno alla volta. Se non ci vogliono l\u00e0 bisogna star qua e accettare com\u2019\u00e8\u00bb, dice ridendo. Rosa Pozzoni non ha segreti particolari che spieghino la sua lunga vita. \u00abChe sia forse il caff\u00e8 grappa e l\u2019uovo crudo con i quali ha inaugurato le sue giornate fino all\u2019entrata in casa per anziani?\u00bb, ci dice in tono scherzoso il figlio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ab Quando c\u2019\u00e8 allegria mi sento pi\u00f9 giovane, altrimenti sono una vecchietta. \u00bb&nbsp; Nata a Milano il 25 ottobre del 1920, Rosa Pozzoni \u00e8 la primogenita di 3&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1003049,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"class_list":["post-6157","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1003049"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6157"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6789,"href":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6157\/revisions\/6789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wp.unil.ch\/swiss100\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}